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TORINO, 25 MAG - Piero Arduini e' il nuovo presidente nazionale di Unionmeccanica, l'associazione che riunisce le piccole e medie imprese del sistema Confapi attive nel comparto della metalmeccanica. E' stato eletto oggi per acclamazione. Unionmeccanica Confapi conta circa 40 mila imprese in tutta Italia che occupano 450 mila addetti. Arduini - espresso da Unionmeccanica Api Torino, prende il posto di Marco Nardi - e' titolare della Specialinsert di Torino, azienda attiva nel settore dei sistemi di fissaggio con sedi operative anche a Milano e a Maerne di Martellago (Venezia), che occupa attualmente 50 dipendenti ed e' presente sia sui mercati italiani che esteri. ''Il nostro comparto - ha spiegato Arduini subito dopo l'elezione - si trova a dover affrontare un periodo complesso e difficile, in cui il livello di competitivita' si e' alzato e che necessita di una forte attenzione nei confronti della qualita' della produzione e della concorrenza in generale. Dobbiamo anche affrontare la necessita' di creare e avviare un sistema nuovo di relazioni industriali che consentano alle nostre imprese di crescere e di non rimanere nell'angolo''. |
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Le osservazioni della Banca d'Italia sul tema della infrastrutture nel nostro Paese. L’Italia è indietro nella dotazione di infrastrutture rispetto agli altri principali paesi europei, pur con una spesa pubblica che dagli anni Ottanta al 2008 è stata maggiore in rapporto al PIL. |
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Se nel breve termine la crisi economica e finanziaria ha orientato le politiche di concorrenzialità industriale verso interventi di salvataggio e recupero, in futuro l'attenzione dei livelli decisionali dovrà concentrarsi sulle sfide strutturali di lungo periodo, in particolare nell’intento di mantenere la concorrenzialità globale e di affrontare il cambiamento climatico, i problemi energetici, l'invecchiamento demografico, le questioni legate alle abilità e alle conoscenze. |
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Per Prometeia, l'economia mondiale è uscita dalla grande recessione, ma la ripresa deve ancora scontare tutte le conseguenze della recente crisi finanziaria |
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Le piccole e medie imprese italiane tornano ad assumere, soprattutto nel settore delle costruzioni ma spesso si scontrano con le difficolta' di trovare i lavoratori con le competenze di cui hanno bisogno: e' quanto emerge dal Rapporto Excelsior-Unioncamere pubblicato oggi sulle assunzioni programmate per il primo trimestre 2011 nelle imprese fino a 250 dipendenti secondo il quale nel periodo considerato saranno 98.900 i nuovi assunti nelle pmi, in aumento rispetto ai 70.800 dell'ultimo trimestre del 2010. |